La tonometria è una procedura che misura la pressione interna dell'occhio. Le modalità di misurazione sono varie. La più utilizzata è la tonometria ad applanazione. Si tratta di una tecnica rapida e indolore che si esegue dopo avere instillato una goccia di anestetico insieme ad una quantità minima di colorante. Un piccolo cono di plastica viene appoggiato delicatamente sulla cornea e illuminato con una luce blu. La resistenza che il cono incontra nell'applanare la superficie della cornea viene misurata su un'apposita scala graduata ed espressa in millimetri di mercurio. La pressione viene ritenuta normale da 6 millimetri di mercurio, come valore minimo, fino a 20 millimetri di mercurio, come valore massimo. In realtà, l'esperienza clinica insegna che questo non è sempre vero. Esistono infatti pressioni dannose al di sotto dei 20 mm e pressioni che non lo sono sopra i 20 mm.
La misurazione della pressione dell'occhio non è quindi sufficiente per una diagnosi certa della malattia. La pressione varia nell'arco delle 24 ore, seguendo il ritmo circadiano. la variazione fisiologica nell'arco della giornata va da 3 a 6 millimetri di mercurio ed è più marcata nei soggetti glaucomatosi.